Preoccupazione per il futuro dei lavoratori dell’Ippodromo di Agnano, al centro di un incontro svoltosi nel pomeriggio del 25 giugno presso la Prefettura di Napoli. Il vertice, convocato dal prefetto Michele di Bari, è stato dedicato alle conseguenze occupazionali legate all’interdizione temporanea delle aree destinate al pubblico dell’impianto.

A chiedere il confronto sono state le organizzazioni sindacali SLC CGIL e UILFPL, presenti insieme a una delegazione di lavoratori. Al centro delle preoccupazioni vi sono la mancata programmazione delle giornate di gara fino alla metà di luglio e le possibili ripercussioni sull’intero comparto ippico, che coinvolge numerosi operatori e attività dell’indotto.

Nel corso dell’incontro, la società di gestione New Agnano Arena Races Srl, rappresentata dall’amministratore delegato, ha ribadito l’importanza strategica dell’ippodromo per il territorio e la volontà di garantire la prosecuzione delle attività. L’azienda ha inoltre assicurato di essere impegnata nel completamento degli adempimenti necessari per consentire la riapertura al pubblico nel più breve tempo possibile, nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione della struttura.

Sia il Comune di Napoli sia la Prefettura hanno confermato il massimo impegno per accelerare le procedure di rispettiva competenza. Palazzo di Governo ha inoltre assicurato che continuerà a seguire da vicino l’evolversi della vicenda, con l’obiettivo di tutelare i livelli occupazionali e limitare le ricadute sociali dello stop alle attività.