Attimi di paura nel pomeriggio a Sant’Antimo, dove una rapina a mano armata all’interno della gioielleria Biondino, situata nella galleria del centro commerciale Il Molino, si è conclusa con il ferimento del figlio del proprietario. Il giovane, nato nel 2007, è stato raggiunto da un colpo di pistola alla gamba durante il colpo messo a segno da un commando composto da almeno quattro uomini incappucciati.
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi hanno fatto irruzione nel negozio armati di pistola, minacciando i due dipendenti presenti. Successivamente hanno infranto le vetrine espositive, impossessandosi del maggior numero possibile di preziosi.
Durante le concitate fasi della rapina, il 19enne, figlio del titolare dell’attività, avrebbe tentato di reagire. A quel punto uno dei banditi ha esploso un colpo d’arma da fuoco che lo ha colpito a una gamba.
Il giovane è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni non sono gravi e non sarebbe in pericolo di vita.
Terminato il colpo, i rapinatori sono fuggiti a bordo di un SUV, perdendo però parte della refurtiva durante la fuga. I preziosi recuperati sono stati sequestrati dai Carabinieri e successivamente restituiti ai proprietari della gioielleria.
Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma, che hanno eseguito i rilievi tecnico-scientifici e acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza del centro commerciale e delle attività vicine. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica della rapina, quantificare il bottino e identificare i componenti del commando.





