CAIVANO – Sarà presentato martedì 15 luglio alle ore 11:30, presso il Polo Millegiorni di via delle Magnolie, il progetto “Il Rispetto che mi aspetto”, iniziativa promossa dal Comune di Caivano per rafforzare la prevenzione della violenza di genere, favorire l’inclusione sociale e intercettare situazioni di vulnerabilità spesso difficili da raggiungere attraverso i servizi tradizionali.
Il progetto nasce dalla coprogettazione tra Cantiere Giovani Cooperativa Sociale ONLUS, Azienda Consortile dei Servizi Sociali Ambito N19 e una rete di enti del terzo settore, tra cui Comunica Sociale APS e L’Orsa Maggiore Cooperativa Sociale.
L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Caivano Antonio Angelino, dell’assessore alle Politiche Sociali Giuseppe Precchia, del direttore di Cantiere Giovani Pasqualino Costanzo e della coordinatrice tecnica e pedagogica Meri Buonfiore. Parteciperanno inoltre la direttrice facente funzione dell’Ambito N19 Silvia Martino, la responsabile del Centro Antiviolenza “Insieme Senza Violenza” Anna Giugliano, il sindaco di Afragola Gennaro Giustino, il sindaco di Cardito Nunzio Raucci e il sindaco di Crispano Michele Emiliano, a testimonianza dell’impegno condiviso delle istituzioni nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.
L’iniziativa prende le mosse da dati che evidenziano la necessità di rafforzare gli strumenti di sostegno. Secondo Di.Re – Donne in rete contro la violenza, nel 2024 oltre 23.800 donne sono state accolte nei centri antiviolenza italiani. La violenza psicologica rappresenta la forma più diffusa, seguita da quella fisica ed economica, mentre solo una donna su tre denuncia gli abusi.
Il progetto prevede attività di prossimità sul territorio, sportelli itineranti e temporanei, percorsi di orientamento e sviluppo delle competenze rivolti alle donne, oltre al coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori nella mappatura partecipata del territorio. Le attività proseguiranno fino a dicembre 2026, con l’obiettivo di promuovere autonomia, inclusione sociale ed empowerment femminile.
Saranno attivati quattro sportelli sul territorio grazie alla collaborazione di realtà locali che hanno messo a disposizione i propri spazi: Amici di Idea Città, la Chiesa di San Pietro Apostolo, la Chiesa della Santissima Annunziata e il Polo Millegiorni. I punti di ascolto opereranno in stretta sinergia con il Centro Antiviolenza “Insieme Senza Violenza” dell’Ambito N19, favorendo l’emersione precoce delle situazioni di disagio e facilitando l’accesso ai percorsi di tutela e presa in carico.
L’iniziativa è finanziata nell’ambito del Piano Straordinario previsto dal Decreto Caivano, finalizzato alla riqualificazione del territorio attraverso interventi sociali, educativi e di inclusione, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi e promuovere nuove opportunità di crescita e partecipazione per la comunità.







