NAPOLI – Dopo le proteste in città della settimana scorsa e la manifestazione di ieri davanti alla sede Rai di Napoli, in via Marconi, non si arresta la mobilitazione dei 1.200 tirocinanti. Nella notte e alle prime luci dell’alba, gruppi di manifestanti hanno affisso centinaia di manifesti in diversi quartieri del capoluogo campano, lanciando un messaggio chiaro alle istituzioni: «Fate presto. Il tempo è scaduto».

L’iniziativa ha interessato numerose zone della città. I manifesti sono comparsi dal Rione Traiano al Rione Sanità, passando per il Centro Storico fino all’area della Stazione Centrale, rendendo evidente una protesta che continua a crescere e che punta a mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica.

Al centro della mobilitazione resta la vertenza dei circa 1.200 tirocinanti, che da tempo chiedono risposte concrete sul proprio futuro lavorativo. Dopo i cortei e i presìdi organizzati nei giorni scorsi, i manifestanti hanno scelto una nuova forma di protesta, trasformando le strade della città in un grande spazio di comunicazione.

Lo slogan scelto, «Fate presto», richiama l’urgenza delle richieste avanzate dai tirocinanti, mentre la frase «Il tempo è scaduto» sottolinea il malcontento per quella che i manifestanti ritengono essere un’attesa ormai non più sostenibile.

La protesta, dunque, non si ferma. In attesa di sviluppi e di eventuali risposte da parte delle istituzioni, i tirocinanti continuano a far sentire la propria voce, ribadendo la richiesta di un intervento rapido e definitivo sulla loro situazione.