Lanciata una raccolta firme sulla piattaforma Change.org dopo l’episodio di violenza urbana in piazza Adriano.Dopo il far west di piazza Adriano, a due passi dall’Anfiteatro Campano, dove sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco in strada, parte la mobilitazione popolare con una raccolta firme lanciata dal rappresentante del Movimento 5 Stelle di Santa Maria Capua Vetere Paolo Del Forno. Sulla piattaforma Change.org, infatti, è partita la raccolta delle sottoscrizioni per chiedere interventi dopo i recenti episodi di violenza. Nel mirino è finito il sistema di accoglienza cittadino che “comporta un esborso di denaro pubblico estremamente significativo, pari a circa 60.000 euro ogni bimestre. A fronte di cifre così ingenti – che sostengono anche compensi elevati per le cariche di vertice dell’Ambito C8, con stipendi annui che raggiungono i 47.000 euro – è legittimo, anzi doveroso, pretendere trasparenza, una rendicontazione chiara e una reale assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti. Come cittadini e contribuenti, non possiamo accettare che a un tale investimento economico non corrisponda un’efficienza tangibile in termini di sicurezza pubblica e reale integrazione sociale”

Dunque le richieste: “una rendicontazione dettagliata e accessibile sull’impiego dei fondi destinati all’Ambito C8, ovvero il consorzio che gestisce i servizi sociali in città; la verifica rigorosa che le risorse stanziate siano finalizzate a un reale e misurabile miglioramento dell’integrazione sociale dei minori stranieri non accompagnati; l’avvio immediato di una ricognizione volta a valutare l’operato delle comunità affidatarie dei minori. È necessario accertare eventuali responsabilità delle strutture nell’inefficacia dei processi di vigilanza e integrazione al fine di individuare le opportune sanzioni civili e amministrative o giungere, nei casi più gravi, alla revoca dell’affidamento. Occorre altresì esigere dai minori il rispetto delle regole della comunità ospitante e richiedere, se necessario, al Tribunale per i Minorenni le misure previste dalla legge, come il trasferimento fuori regione o il rimpatrio nei casi previsti”.”La nostra città non può più attendere. Le firme dei cittadini sono il mandato politico e civico che ci spinge ad agire con fermezza e senza ulteriori indugi,” dichiara Paolo Del Forno, Rappresentante M5S di Santa Maria Capua Vetere. “Chiediamo alle istituzioni e alle autorità competenti di prendere immediatamente atto del profondo malessere espresso dalla popolazione e di adottare, nel più breve tempo possibile, le misure risolutive necessarie per ridare sicurezza alle nostre piazze e trasparenza alla gestione dei servizi sociali”.