Momenti di paura sabato sera a Casoria, dove un giovane armato di un coltello lungo circa 35 centimetri ha seminato il panico nel centro cittadino, tentando di aggredire un altro ragazzo e opponendo poi resistenza agli agenti della Polizia Locale intervenuti sul posto.

L’episodio è avvenuto intorno alle 22:40 durante un servizio congiunto di controllo del territorio svolto dalla Polizia Locale di Casoria, guidata dal comandante Pasquale Pugliese, insieme ai militari dell’Esercito Italiano impegnati nelle operazioni Strade Sicure e Terra dei Fuochi.

L’allarme è stato lanciato da alcuni cittadini che hanno raggiunto il posto di controllo all’incrocio tra via Pio XII e via Marconi, segnalando la presenza di un giovane armato che poco prima avrebbe tentato di colpire un ragazzo, riuscito a mettersi in salvo dandosi alla fuga.

Gli agenti hanno immediatamente avviato le ricerche, rintracciando il sospettato ancora in possesso dell’arma. Alla richiesta di consegnare il coltello e fornire le proprie generalità, il giovane ha reagito con violenza, dando vita a una colluttazione nel tentativo di sottrarsi al controllo.

Grazie al rapido intervento degli operatori della Polizia Locale, il giovane è stato immobilizzato e disarmato, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi per le persone presenti. Il coltello, della lunghezza complessiva di circa 35 centimetri, è stato sequestrato.

L’uomo è stato accompagnato negli uffici del Comando e, al termine degli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica, è stato denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, tentate lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma od oggetto atto ad offendere.

Le indagini proseguono per identificare il giovane aggredito e acquisire le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Come previsto dalla legge, l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.