
NAPOLI – Ancora un drammatico incidente nei luoghi di lavoro a Napoli. Nel corso della mattinata, i Carabinieri della Stazione di Secondigliano sono intervenuti d’urgenza all’interno del cantiere della metropolitana di via Miano, all’altezza del ponte del rione Don Guanella, dove un operaio è rimasto gravemente ferito durante lo svolgimento delle sue mansioni.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti – tuttora al vaglio degli inquirenti – la vittima, un uomo di 60 anni residente a Villaricca, sarebbe stata investita dall’improvviso crollo di alcune pesanti lastre di vetro che lo hanno colpito con estrema violenza al fianco.
Le sue condizioni sono apparse subito critiche ai colleghi presenti. I sanitari del 118, giunti sul posto in pochi minuti, lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli in codice rosso, dove l’uomo si trova attualmente affidato alle cure dei medici in prognosi riservata.
A seguito dei primi rilievi effettuati sul posto, i Carabinieri hanno disposto il sequestro giudiziario dell’intera area di lavoro per permettere l’esecuzione di tutti gli accertamenti tecnici del caso.
Spetterà ora alle indagini e agli accertamenti degli ispettori del lavoro chiarire l’esatta dinamica del sinistro, compreso il motivo del cedimento del carico di vetro, e verificare il pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
L’episodio di via Miano riaccende l’allarme sugli infortuni sul lavoro nella regione. I dati dell’Osservatorio Sicurezza segnalano infatti una costante criticità per la Campania, in particolare nel settore dell’edilizia, con un bilancio drammatico registrato nei primi mesi dell’anno. Un fenomeno sul quale incidono anche le temperature record dell’estate, per le quali sono in vigore specifiche ordinanze volte a tutelare la salute delle maestranze nelle ore più calde della giornata.






