La Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Castellammare di Stabia e la Stazione Navale della Guardia di Finanza di Napoli hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intera area e del cantiere del complesso eliportuale “Le Tore”, in località omonima a Sorrento. L’operazione dà attuazione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica.
Il sequestro riguarda reati in materia urbanistica e paesaggistica. Sono chiamati a risponderne un dirigente e un funzionario dei Lavori Pubblici del Comune di Sorrento,indagati per reati in materia urbanistica e paesaggistica.
Le indagini, condotte dal personale della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia e dalla Stazione Navale della Guardia di Finanza di Napoli, coordinate dalla Procura della Repubblica e supportate da una consulenza tecnica, hanno permesso di accertare che gli interventi di riqualificazione del complesso eliportuale “Le Tore” sarebbero stati realizzati in un’area soggetta a molteplici vincoli e criticità.
Stando a quanto emerge dalle indagini, i lavori di riqualificazione del complesso sarebbero stati realizzati per la quasi totalità all’interno dell’area naturale protetta dei siti della Rete Natura 2000, in una zona considerata sito di importanza comunitaria e sottoposta a diversi vincoli tra cui quello paesaggistico-ambientale.





