Operazione ad alto impatto disposta dalla Prefettura a ridosso della Stazione Centrale. Rimosse 2.6 tonnellate di materiale abbandonato ed elevate sanzioni al Codice della Strada.

NAPOLI – Un duro colpo al mercato della contraffazione e all’economia illegale che orbita attorno alla Stazione Centrale di Napoli. Nell’ambito dei servizi ad alto impatto pianificati dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, le forze dell’ordine hanno portato a termine un’ampia operazione interforze nella zona del mercato rionale della Maddalena e nelle aree limitrofe.

L’intervento ha visto la partecipazione coordinata di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Polizia Metropolitana e operatori dell’Asia. I controlli capillari hanno condotto al sequestro di oltre 3.000 articoli contraffatti — tra capi d’abbigliamento, calzature e accessori di marca — che alimentavano un business da sempre sotto il controllo della criminalità organizzata e basato sullo sfruttamento di venditori ambulanti e stranieri irregolari.

Sul piano giudiziario e dei controlli, l’operazione ha portato alla denuncia di otto persone per contraffazione, ricettazione e violazioni della legge sull’immigrazione, oltre all’arresto di un uomo per resistenza a pubblico ufficiale. Durante le verifiche sul territorio sono state identificate 167 persone e ispezionati 70 veicoli, con l’emissione di sette sanzioni al Codice della Strada, sei sequestri amministrativi e un ritiro di patente. Contestualmente, gli operatori di Asia Napoli hanno provveduto al ripristino del decoro urbano rimuovendo e avviando allo smaltimento circa 26 quintali di merce e strutture abbandonate.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso il suo plauso per il coordinamento tra le diverse forze sul campo, rimarcando come l’azione rientri in un piano strutturato per il ripristino della legalità, della tutela della concorrenza e della vivibilità in uno dei principali snodi turistici e commerciali della città.