
NAPOLI – Un packaging accattivante per attrarre i più giovani e un’attività di spaccio gestita da volti insospettabili. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Napoli Capodimonte nell’ambito di un servizio di controllo del territorio e prevenzione nei pressi delle aree verdi di via Nicolardi.
Durante la serata, i militari hanno notato una Renault Clio bianca con tre persone a bordo, tutti trentenni incensurati della zona. Fermati per un controllo, i tre hanno tentato di giustificare la loro presenza parlando di una semplice passeggiata, ma l’atteggiamento ha insospettito i Carabinieri.
La successiva perquisizione del veicolo ha portato al ritrovamento, sotto il sedile del conducente, di quattro buste contenenti oltre 30 grammi di hashish e circa 10 grammi di marijuana. Su uno degli involucri figurava la scritta “ALESSIO”.
Condotto in caserma, il conducente – un 32enne incensurato – è stato sottoposto a una perquisizione personale che ha permesso di rinvenire altri 50 grammi di hashish nascosti negli slip. Sul panetto figurava la dicitura “AKATSUKI HASH’’, un chiaro riferimento al gruppo criminale dell’anime giapponese Naruto, utilizzato come vero e proprio marchio commerciale per rendere la sostanza più attraente sul mercato giovanile.
Le verifiche si sono poi estese all’abitazione dell’uomo, dove all’interno della scrivania nella sua cameretta sono stati sequestrati ulteriori 6 panetti di hashish (per quasi 90 grammi) e due bustine contenenti circa 35 grammi di marijuana.
Durante le operazioni, lo smartphone del 32enne ha squillato più volte mostrando sul display proprio il nome “ALESSIO”, ipotetico destinatario della busta trovata in auto. Oltre allo stupefacente, i militari hanno posto sotto sequestro il telefono, materiale per il confezionamento e 360 euro in contanti.
Per il 32enne si sono aperte le porte del carcere, dove rimane in attesa di giudizio.






