La Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e affidato l’incarico a un pool di quattro esperti. La Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo per omicidio colposo ed ha iscritto nel registro degli indagati 4 medici dell’ospedale Giuseppe Moscati di Aversa ‘legati’ alla morte di Angela Salzano 43enne di Afragola morta dopo settimane di agonia e un drammatico percorso ospedaliero. A finire nel mirino della Procura normanna D.V., 40enne, il ginecologo che ha eseguito l’isterectomia per l’asportazione del fibroma uterino e tre componenti dell’equipe chirurgica: A.M., 53 anni, R.M.A. 38 anni e C.M.D.G., 38 anni. Il 6 luglio scorso Angela Salzano è stata sottoposta ad una isterectomia totale per l’asportazione di un fibroma uterino al Moscati di Aversa. Poco dopo l’intervento e nei giorni successivi la 43enne ha iniziato ad accusare dolori addominali ed ha iniziato a peggiorare.

Accertamenti clinici hanno evidenziato un versamento biliare-addominale. L’8 luglio subisce un secondo intervento chirurgico d’urgenza. Qualcosa però non va come dovrebbe e secondo quanto denunciato dai familiari si sarebbe verificata una perforazione intestinale insorta nel precedente intervento. Si è poi reso necessario un terzo intervento chirurgico prima del trasferimento della donna all’ospedale Monaldi di Napoli. Di qui il ricovero in terapia intensiva e poi la morte. E’ proprio su questa sequenza di eventi che la Procura vuole fare chiarezza. Da qui l’incarico affidato ad un pool di esperti ossi a un medico legale e tre specialisti in ginecologia, ostetricia, anestesia, rianimazione e anatomia patologica che dovranno esaminare gli atti e ricostruire l’intero percorso clinico che però ha avuto un tragico epilogo.