
Proseguono senza sosta i controlli sul territorio casertano anche nell’ambito del contrasto agli illeciti ambientali nella cosiddetta “terra dei fuochi” dove la Polizia Provinciale di Caserta ha portato a termine un’importante operazione a Castel Volturno, apponendo sigilli a 3 aree private e relativi immobili trasformati in discariche abusive. L’intervento è scattato nel corso dei servizi di monitoraggio del territorio in contesti particolari come il litorale domizio dove in alcuni posti si denota una situazione di degrado ambientale. Gli uomini del Comando, diretti dal Colonnello Biagio Chiariello, hanno operato anche nell’area di Castel Volturno, in particolare a Destra Volturno e Pescopagano individuando delle aree private con situazione di degrado e presenza di discariche incontrollate di rifiuti, tra cui auto cannibalizzate. All’interno dei terreni delle strutture private, lasciate in totale stato di abbandono per un’estensione complessiva di circa 3.000 metri quadrati e in condizioni tali da caratterizzare un pericolo e degrado ambientale, con all’ interno rifiuti speciali e pericolosi dati alle fiamme, tra cui diverse auto cannibalizzate.
A conclusione degli accertamenti sono scattati i sigilli e la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di S. Maria C.V. nei confronti dei responsabili coinvolti. Le ipotesi di reato contestate riguardano il deposito incontrollato di rifiuti, smaltimento illecito ed altro previsto dalla normativa vigente in materia ambientale. Nel prosieguo dei controlli e pattugliamento gli agenti hanno posto sequestro un’altra area sul territorio di Mondragone per discarica illecita di rifiuti in area demaniale dove era presente amianto lesionato, pericoloso per la saluta pubblica anche in considerazione della stagione estiva dove il numero dei cittadini aumenta in questo particolare periodo estivo. Nel corso del servizio ad ampio raggio, sono stati identificati circa 50 soggetti in strada con contestazione di violazioni per circa 9mila euro. I controlli della Polizia Provinciale sul litorale domizio proseguiranno anche nelle prossime settimane con particolare attenzione ai siti privati, ritenuti potenzialmente impiegati per lo stoccaggio irregolare di rifiuti e a rischio incendio.






