L’escalation di violenza nei confronti del politico per Alleanza Verdi e Sinistra da parte di uno dei proprietari dello stabilimento sequestrato dalla guardia di finanza. Un’aggressione violenta con minacce di morte anche con l’utilizzo di una spranga e il tentativo di investire con un’auto il deputato per Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli.  E’ quanto si è consumatosi a Castel Volturno nei pressi dello stabilimento balneare Bellariva oggetto di sequestro da parte della guardia di finanza. Il parlamentare, accompagnato da Francesco Mincione componente dell’Esecutivo Regionale di Europa Verde, è stato quindi affrontato dai titolari del lido Bellariva all’esterno della struttura posta sotto sequestro dalla procura di Santa Maria Capua Vetere per gravi abusi. Già nel 2023 il padre dei titolari fu condannato per abusivismo edilizio e più di recente sono stati realizzati altri manufatti che hanno fatto scattare un nuovo sequestro.

Alla vista del parlamentare i titolari hanno cercato più volte di aggredirlo fisicamente brandendo una mazza di legno. Dopo averlo minacciato di morte più volte, uno di loro è salito a bordo della sua auto e ha cercato di travolgere il deputato e la sua auto di scorta. L’intervento degli agenti, che hanno fatto salire Borrelli nella macchina, ha scongiurato il peggio. “Quanto accaduto a Castel Volturno è la testimonianza della deriva non più sostenibile cui si è arrivati. Da anni ci battiamo contro chi considera le aree demaniali che hanno in concessione una proprietà privata, occupandole abusivamente e trasformando il demanio in una fonte di guadagno a danno della collettività”, ha sottolineato Borrelli.