
Il ritrovamento dei Carabinieri a seguito dello blitz. Una “parure” decisamente inaspettata quella trovata dai carabinieri di Casoria durante una perquisizione. Quello che è stato scoperto dai carabinieri di Casoria è un ingegnoso trucco per nascondere le dosi, custodite nelle tipiche scatoline da gioielli. Nessun bracciale, collana o anello; ad essere rinvenuti dai militari sono stati 50 grammi di crack, 1,5 di cocaina e 1 di marijuana.
Al centro del caso Angelo Paone, 33 anni, denunciato in precedenza per detenzione abusiva di munizioni, per guida con patente revocata e detenzione a finalità di spaccio. A seguito dei fatti, risalenti allo scorso luglio, il 33enne aveva ammesso le proprie responsabilità. Dichiarando, nel corso dell’interrogatorio, che le attività di spaccio gli sarebbero servite per “per pagare il funerale di mammà”. Paone è ora in carcere in attesa di giudizio, accusato di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.






