Mugnano di Napoli – Avrebbe tentato di imporre una tangente all’interno di un cantiere edile, ma ad attenderlo ha trovato gli agenti della Polizia di Stato. È finito così in manette Angelo Ceparano, classe 1995, arrestato in flagranza dagli uomini del Commissariato di Giugliano-Villaricca.

Secondo l’accusa, allo stato provvisoria, il 31enne si sarebbe recato presso un cantiere di Mugnano di Napoli per avanzare una richiesta estorsiva. Sul posto, però, erano presenti i poliziotti che sono intervenuti facendo scattare immediatamente l’arresto.

Ceparano, difeso dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, dove si trova in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord.

L’uomo era uscito recentemente dal carcere dopo aver scontato una condanna per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Un precedente arresto risale al 2021, quando Ceparano fu fermato dai carabinieri a Scampia, nel Lotto T/A di via Fellini. In quell’occasione fu trovato in possesso di 62 dosi di droga già confezionate e 643 euro in contanti. Successivamente il giudice gli concesse gli arresti domiciliari.

Per l’episodio avvenuto a Mugnano, le accuse dovranno ora essere sottoposte al vaglio dell’autorità giudiziaria nell’ambito dell’udienza di convalida.