CASTEL VOLTURNO – Un retroscena sconcertante si aggiunge al rapimento della neonata di soli cinque mesi, prelevata nella notte tra il 28 e il 29 agosto da una casa-famiglia a Castel Volturno. Come rivelato dall’avvocata Simona Molisso, tutrice dei minori, la piccola è la sorella di altri quattro bambini che già nel 2025 erano stati sottratti a un’altra struttura protetta dal nucleo familiare d’origine, facendo poi perdere le proprie tracce.

La neonata era stata affidata alla comunità Casertana appena 40 giorni fa, a seguito di un controllo in cui era stata trovata tra i rifiuti in un veicolo dei genitori. Nella notte del blitz, verso l’una e mezza, la responsabile ha sorpreso due persone mentre si davano alla fuga con la bimba. Gli inquirenti hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza, nei quali compaiono le figure di una donna e un uomo ora ricercati, per fare luce su quello che appare a tutti gli effetti come un piano organizzato.