NAPOLI – Un’anomalia apparentemente insignificante ha consentito agli agenti del gruppo N.I.S.A. (Nucleo Investigativo Stradale Ambientale) della Polizia Metropolitana di Napoli di recuperare un’autovettura rubata lo scorso luglio in provincia di Bari. Il blitz è scattato questa mattina nei pressi della Stazione Centrale di Napoli.

Gli operatori, coordinati dalla Comandante Lucia Rea e guidati sul campo dal Tenente Giuseppe Sacco, hanno fermato per un controllo una Fiat 500 con targa italiana. A insospettire i militari è stata una discrepanza tra l’anno di immatricolazione indicato sui documenti e l’effettivo modello prodotto dal costruttore. Dagli accertamenti approfonditi sui codici identificativi è emerso che il veicolo circolava con una targa non sua ed era stato rubato nel Barese. L’auto è stata sottoposta a sequestro penale con relativa segnalazione all’Autorità Giudiziaria.

L’operazione rientra in una più ampia strategia d’intervento contro la ricettazione di veicoli. Nelle ultime settimane, infatti, la Polizia Metropolitana aveva già intercettato e sequestrato a Portici una Fiat 500X con targa polacca (rubata a Latina) e una Fiat Panda nel Rione Traiano, ponendo l’attenzione sui controlli specifici legati all’uso indebito di targhe estere.