
Un operaio al lavoro sulla linea aerea della Circumvesuviana è rimasto folgorato questa mattina nella zona compresa tra le stazioni di San Giovanni e San Giorgio a Cremano. L’uomo, la cui identità non è stata ancora resa nota, ha riportato gravi ferite ed è stato trasportato all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è attualmente ricoverato. L’incidente ha avuto immediate ripercussioni sulla circolazione ferroviaria. Il traffico dei convogli è stato interrotto tra San Giovanni e Torre del Greco, con l’Ente Autonomo Volturno costretto a sospendere il servizio lungo una delle tratte più utilizzate quotidianamente da migliaia di pendolari. A chiarire la dinamica dell’intervento è stata la stessa Eav, che ha parlato di «un infortunio che ha interessato un collega di Eav, in quel momento in servizio a San Giorgio a Cremano». L’azienda ha quindi assicurato che la circolazione ferroviaria sarà ripristinata «nel più breve tempo possibile», ma nel frattempo l’interruzione ha inevitabilmente provocato pesanti disagi. Per garantire i collegamenti tra Napoli e Torre del Greco sono stati attivati autobus sostitutivi. Una soluzione resa ancora più complicata dall’elevato numero di passeggeri in movimento e dallo sciopero dei treni regionali di Trenitalia, proclamato fino alle 21 di questa sera. La situazione più critica si è registrata a Torre del Greco.
Numerosi pendolari si sono riversati sui marciapiedi di via Marconi, a poca distanza dalla stazione centrale, in attesa degli autobus sostitutivi. Una concentrazione di persone che ha finito per avere ripercussioni anche sulla circolazione stradale ordinaria. Sul posto è stato necessario l’intervento della polizia municipale per gestire il traffico e contenere i disagi provocati dalla presenza massiccia di pendolari lungo la strada. Dopo le interlocuzioni con gli agenti della polizia municipale, Eav ha deciso di modificare anche il punto di fermata degli autobus sostitutivi. I mezzi sono stati spostati da via Marconi alla vicina piazza della Repubblica, proprio a ridosso della stazione centrale. Resta ora da chiarire l’esatta dinamica dell’infortunio che ha coinvolto l’operaio mentre era impegnato negli interventi sulla linea aerea. Nel frattempo, l’attenzione resta concentrata sulle sue condizioni di salute e sul ripristino della circolazione ferroviaria, con migliaia di viaggiatori costretti a ricorrere ai bus sostitutivi per raggiungere Napoli e i comuni della fascia vesuviana.






