Oggi alle 18:00 l’inaugurazione a via Roma con il rito dell’apertura delle teste degli spaghetti. Ci sono strade che hanno una memoria tutta loro. A Gragnano basta pronunciare via Roma perché riaffiori quella storia fatta di pastifici, semola, telai, pasta stesa ad asciugare e famiglie che per generazioni hanno costruito intorno a un alimento semplice una delle identità più forti della Campania. È qui che oggi, prende il via la Festa della Pasta, la manifestazione promossa dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP insieme al Comune e alla Regione Campania. L’inaugurazione è fissata alle 18, proprio in via Roma, con il tradizionale rito dell’apertura delle teste degli spaghetti, il gesto che da anni segna simbolicamente l’inizio della festa. Un appuntamento che quest’anno assume un significato particolare, perché la manifestazione torna nel tratto storico della città della pasta dopo gli interventi di riqualificazione realizzati dal Comune.
Fino a domenica 13 settembre Gragnano sarà attraversata da degustazioni, musica, spettacoli e appuntamenti dedicati alla cultura della pasta. Il titolo scelto per questa edizione è “MONDOPASTA!”: un viaggio che parte dalla città dei pastifici e arriva sulle tavole dei cinque continenti. Chef stellati, interpreti della tradizione e cuochi di diverse culture gastronomiche proporranno piatti nei quali la pasta incontrerà ingredienti, tecniche e sapori lontani. Sono attesi circa 50 mila visitatori, tra appassionati, curiosi e turisti. La città diventerà così per tre giorni una grande scena a cielo aperto, con parate, street band, musiche internazionali, artisti di strada e spettacoli. «La pasta ha tante sfaccettature, può essere interpretata in tantissimi modi e proprio questa sua capacità di cambiare, pur rimanendo sé stessa, è ciò che ci consente di essere riconosciuti come la patria della migliore pasta al mondo», ha detto il sindaco Nello D’Auria.