Paura a Lago Patria, Licola, Varcaturo dopo gli assalti nelle case. Appello al prefetto

Il varo di uno ‘scudo’ tecnologico (il progetto ‘Shield fascia costiera di Giugliano’), più uomini e mezzi delle forze dell’ordine con il rafforzamento della vigilanza nelle 24 ore, Giugliano, il candidato per il centrosinistra D'Alterio: “Dispiace  l'assenza del M5S, ma coalizione compatta”ulteriore attivazione sul territorio di volontari anche con iniziative di gruppi virtuali su internet: sono le richieste frutto della mobilitazione dei cittadini scattata nell’area di Lago Patria, Licola e Varcaturo, frazioni del Comune di Giugliano, dopo incursioni e assalti, diurni e notturni, di bande armate organizzate e composte, di volta in volta, anche da 10 persone che hanno funestato l’estate nell’area con furti e minacce in appartamenti e in centri commerciali.

L’Sos è stato lanciato dall’associazione ‘Napoli Vive-Io la Difendo’ e consegnato al prefetto, Michele Di Bari, nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza alla quale ha partecipato anche il sindaco di Giugliano, Diego D’Alterio.

Il prefetto S.E. Michele Di Bari, riferisce l’associazione, ha assicurato massima attenzione e l’invio di ulteriori uomini delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno.

Nominato Michele Di Bari nuovo prefetto di Napoli“Da troppo tempo conviviamo con furti nelle abitazioni, rapine, criminalità predatoria, roghi tossici, sversamenti abusivi e con un crescente senso di insicurezza delle famiglie residenti in fascia costiera”, denunciano Carla Ruggiero e Sabato Comito, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione. I cittadini chiedono di incrementare uomini, mezzi e volanti delle forze dell’ordine affinché sia garantito un controllo capillare, continuativo, efficace. E’ stato, inoltre, presentato lo “Shield Fascia Costiera”, progetto di messa in sicurezza e blindatura informatica/ottica di Lago Patria, Licola e Varcaturo con la realizzazione di una ‘cintura digitale’ di 32 telecamere ad anello chiuso integrata con analisi video IA per il contrasto di reati ambientali, furti in abitazione e tracciabilità dei flussi di fuga collegata con il sistema centrale nazionale targhe e transiti, piattaforma gestita dalla Polizia di Stato.

“È un risultato che arriva dopo un lungo lavoro insieme con i cittadini – spiegano Ruggiero e Comito – La rete di mutuo soccorso e collaborazione con il gruppo virtuale ‘Occhi aperti vicini’ riunisce oltre 800 famiglie che quotidianamente contribuiscono alla tempestiva segnalazione di situazioni e presenze sospette”. “La frustrazione è forte – concludono – ma abbiamo il dovere di continuare a provarci. Non siamo cittadini di serie B”.