
La drammatica scoperta l’altro ieri, a Pagani. La donna è ora ricoverata in ospedale. Indumenti sporchi, coperte e vecchi mobili, insieme a cibo lasciato li per giorni. È lo scenario emerso in un monolocale di via Barbazzano, a Pagani, dove un’anziana donna viveva sepolta dai rifiuti insieme a quattro cani. A far scattare l’allarme è stato un vicino di casa, che l’altra sera si è accorto che la donna non stava bene. Ha chiamato il 118 e poco dopo è arrivata un’ambulanza, che ha trasportato l’anziana all’ospedale Umberto I di Nocera. Le sue condizioni sono apparse da subito gravi. La situazione È stato allertato anche un fratello della donna, residente al nord, che è giunto a Pagani per scoprire, poi, la gravità del degrado in cui viveva la sorella. Con l’aiuto degli altri residenti è riuscito a liberare parzialmente il locale, portando fuori parte dell’enorme quantità di materiale accumulato.
Sul posto sono intervenuti anche i funzionari dell’Asl, che hanno accertato le precarie condizioni igienico-sanitarie dell’abitazione, mentre il servizio veterinario ha messo in sicurezza i quattro cani. La donna, raccontano i vicini, pare fosse un’accumulatrice seriale che non permetteva a nessuno di entrare nella propria abitazione. “Più volte abbiamo cercato di convincerla a farsi aiutare – spiegano ad una emittente locale i residenti – qualche volta il muro della solitudine è stato sgretolato, ma senza risultati realmente concreti”. L’azienda comunale che se ne occupa, non è ancora riuscita a ripulire l’area. Una situazione che sta generando disagio tra i residenti, i quali chiedono un immediato intervento di bonifica.






