Il primario: ‘scelta che restituisce alla donna un ruolo ancora più attivo ‘. Si chiama Ginevra, pesa tre chili e 300 grammi, ed è la prima bambina nata in provincia di Avellino con il parto in acqua. Stamattina è tornata a casa con i genitori che vivono a Mercogliano, a pochi chilometri dal capoluogo, dopo essere venuta alla luce domenica scorsa nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Moscati. La scelta del parto in acqua, una novità nell’offerta assistenziale promossa dal primario Mario Ardovino, è stata della giovane mamma che ha vissuto insieme al marito quella che ha definito una esperienza “meravigliosa e indimenticabile”.

“Il parto in acqua -spiega il primario del Moscati – è indicato per le gravidanze fisiologiche: l’acqua calda favorisce il rilassamento muscolare, attenua la percezione del dolore durante le contrazioni e riduce di molto il ricorso all’analgesia farmacologica. Un approccio -sottolinea Ardovino – che valorizza la fisiologia della nascita e restituisce alla donna un ruolo ancora più attivo e consapevole”.