
Un incendio divampato in un appartamento al secondo piano di un palazzo in piazza Trieste e Trento, nei pressi della stazione ferroviaria, ha provocato momenti di paura nel pomeriggio di sabato. Una densa coltre di fumo ha invaso rapidamente lo stabile, rendendo necessaria l’evacuazione di 60 appartamenti. Diverse persone sono state trasportate negli ospedali di Nocera e Salerno per intossicazione.
Le fiamme hanno interessato un’abitazione, propagando il fumo all’interno della tromba delle scale e complicando le operazioni di soccorso. Alcuni residenti, impossibilitati a respirare a causa del fumo, si sono rifugiati sui balconi in attesa di essere raggiunti e messi in salvo dai soccorritori.
L’intervento dei vigili del fuoco è stato lungo e complesso. Sul posto sono arrivate le squadre del distaccamento locale e di quello di Sarno, supportate da due autobotti per il rifornimento idrico, due autoscale per recuperare le persone bloccate ai piani superiori e un carro bombole, necessario per garantire il ricambio d’aria agli operatori impegnati all’interno dell’edificio.
Durante l’emergenza, alcune persone hanno accusato malori legati all’inalazione dei fumi e allo spavento. I sanitari del 118 hanno prestato assistenza e disposto il trasferimento dei soggetti coinvolti negli ospedali di Nocera e Salerno.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi e nella gestione dell’ordine pubblico durante le operazioni di evacuazione.
Una volta domate le fiamme, l’attenzione si è concentrata sulle condizioni dello stabile. Nella mattinata successiva, i vigili del fuoco sono rimasti impegnati nelle verifiche tecniche per valutare la situazione dell’edificio dopo il rogo.
Resta il bilancio di un’emergenza che ha coinvolto numerosi residenti, costretti a lasciare le proprie abitazioni per consentire le operazioni di soccorso e mettere in sicurezza il palazzo.






