AFRAGOLA – L’episodio sarebbe avvenuto in orario preserale, tra le 21:30 e le 23:00 circa. Asia Maraucci: «La preoccupazione è che i malviventi possano entrare mentre le famiglie sono ancora in casa» Incursione di ladri al Parco Guerra, ad Afragola, dove nella serata di sabato alcuni presunti malviventi sarebbero entrati in un appartamento durante l’assenza dei residenti. L’episodio sarebbe avvenuto in una fascia oraria compresa presumibilmente tra le 21:30 e le 23:00. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. A esprimere la preoccupazione dei residenti è Asia Maraucci, presidente dell’associazione La Battaglia di Andrea e abitante del parco. «La nostra maggiore preoccupazione riguarda proprio l’orario. Si tratta di una fascia serale in cui molte famiglie sono ancora sveglie e si trovano nelle proprie abitazioni. Noi, in quel momento, eravamo in casa. I responsabili avrebbero potuto entrare nella nostra abitazione o in quella di altri vicini, trovando qualcuno all’interno e mettendo potenzialmente a rischio la nostra incolumità. È questo che ci spaventa maggiormente». Al momento non è chiaro se dall’appartamento della malcapitata sia stato sottratto qualcosa.

La famiglia sta effettuando un inventario per verificare se manchino oggetti o effetti personali. La zona è dotata di un sistema di videosorveglianza comunale. Un vicino avrebbe inoltre fornito un filmato nel quale sarebbe visibile l’auto utilizzata dai presunti responsabili per allontanarsi. «Ringraziamo le forze dell’ordine per il grande lavoro che svolgono quotidianamente, ma sappiamo che non possono essere ovunque e che la sicurezza richiede attenzione e collaborazione da parte di tutti. Chiediamo che si possa valutare un rafforzamento dei controlli e che venga presa in considerazione anche l’installazione di sistemi di videosorveglianza privati, nel rispetto della normativa, per contribuire ulteriormente alla tutela dei residenti». L’appello nasce dalla preoccupazione per quanto accaduto e dalla necessità di rafforzare la percezione di sicurezza all’interno del complesso residenziale. «Non è possibile che i residenti debbano vivere con il timore che qualcuno possa entrare nelle proprie abitazioni. Episodi come questo ci ricordano quanto sia importante continuare a investire nella prevenzione e nella sicurezza, affinché tutte le famiglie possano sentirsi tutelate», conclude Asia Maraucci.