SANT’ANTIMO – Drammatica notte di sangue a Sant’Antimo, dove i Carabinieri della Tenenza locale e della sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano in Campania sono intervenuti in seguito alla segnalazione di un uomo accoltellato alla seconda traversa Salvatore Russo.

All’interno di uno stabile abbandonato i militari hanno rinvenuto una vasta pozza di sangue, scoprendo che un cinquantaseienne era stato brutalmente colpito al volto e al torace con numerosi fendenti. La vittima, trasportata d’urgenza prima all’ospedale di Frattamaggiore e poi trasferita al Cardarelli, versa in pericolo di vita a causa di uno pneumotorace massivo.

Le immediate indagini hanno permesso di identificare il presunto aggressore in Antimino D’Isidoro, un sessantottenne già noto alle forze dell’ordine e domiciliato nello stesso edificio. L’uomo, dopo aver colpito il conoscente per motivi in corso di accertamento, si è dato alla fuga nascondendo l’arma sotto un’auto in sosta sul corso Michelangelo.

Rintracciato poco dopo dai militari mentre faceva ritorno nel rudere, il sospettato ha collaborato indicando dove aveva occultato il coltello, che è stato così recuperato e sequestrato. Per il sessantottenne sono scattate le manette con l’accusa di tentato reato grave e lesioni personali gravissime aggravate, e l’uomo è stato condotto in carcere.