Fare rete per costruire un porto sicuro contro l’illegalità, partendo dalla scuola e dalla responsabilità di ciascuno. È il messaggio dell’incontro «Cosa può fare uno “scoglio” contro un mare di illegalità?», promosso dal Comune all’Istituto Comprensivo “Marco Polo”. Presenti il Prefetto di Napoli Michele Di Bari, il procuratore aggiunto di Napoli Nord, Maria Di Mauro, don Luigi Merola, il sindaco Luciano Borrelli e la dirigente scolastica Francesca Schiattarella, insieme ad autorità civili e militari tra questi: il dirigente del commissariato di polizia di Stato Giugliano – Villaricca, Gianluca Aurilia, il Ten.Col. Marco De Chirico, comandante del Gruppo Carabinieri Castello di Cisterna, il Cap. Stefano Russo della Compagnia Carabinieri di Marano di Napoli, il Ten. Col. Giuseppe Bifero del Comando Gruppo Guardia di Finanza di Giugliano, il generale di corpo d’armata dei carabinieri in congedo, Maurizio Scoppa e l’amministratore del Centro Aktis, Valerio Scoppa. “Uno scoglio saldo può respingere il mare e offrire riparo, ma tanti scogli insieme formano una scogliera, rendendo possibile la costruzione di un porto sicuro.

Così, facendo rete si può costruire qualcosa di buono per la comunità, traducendo il rispetto delle regole nei comportamenti quotidiani ed essendo cittadini solidali” ha detto il magistrato Di Mauro.
Don Merola ha invitato i ragazzi a investire nello studio, nella musica e nello sport, che insegna il rispetto delle regole e degli altri, ma anche a saper perdere, perché nella vita non sempre si vince. Ha raccontato il riscatto di due giovani della sua Fondazione, oggi educatori. Il Prefetto Di Bari ha sottolineato come ciascuno possa essere uno scoglio contro l’illegalità, fedele ai propri principi, richiamando anche l’immagine dello scoglio che custodisce il silenzio e il ruolo educativo della scuola.
Il sindaco Borrelli ha espresso gratitudine agli ospiti, sottolineando il valore della vicinanza delle istituzioni ai giovani e dell’alleanza tra scuola e comunità. Protagonisti gli alunni dell’ Istituto Marco Polo con esibizioni dell’orchestra scolastica, letture, poesie e disegni sulla legalità. L’iniziativa è stata finanziata attraverso il Fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, annualità 2025.