Fabio Ciciliano, commissario straordinario di governo per Caivano, dovrebbe essere nominato oggi capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, incarico ricoperto dal 2021 da Fabrizio Curcio. La nomina, confermano fonti dell’esecutivo, è attesa nel Consiglio dei ministri convocato alle 17.30.

Napoletano classe 1972, Ciciliano, a quanto si apprende, manterrebbe l’incarico di commissario per Caivano fino alla scadenza del mandato, fissata a metà settembre, quando verrà individuata una soluzione per continuare il progetto di contrasto al degrado nel Comune alle porte di Napoli.

Non è escluso, riferiscono le stesse fonti, che a quel punto a seguirlo sia direttamente la Protezione civile.

Il Commissario straordinario Fabio Ciciliano, nato a Napoli nel 1972, dirigente medico della Polizia di Stato, ha maturato una vasta esperienza nella gestione delle emergenze nazionali ed internazionali. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ed essersi specializzato in Chirurgia Generale, ha integrato la propria formazione conseguendo una Laurea Specialistica in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni e una Laurea Magistrale in Scienze Economiche, nonché diversi master e corsi universitari di perfezionamento sulla gestione delle emergenze, sulla difesa da armi CBRN, sul coordinamento internazionale delle attività di protezione civile.

Ha partecipato a molteplici missioni di soccorso, emergenza sanitaria ed assistenza alle popolazioni a seguito di terremoti, alluvioni, epidemie, emergenze radiologiche ed altri eventi catastrofici in Italia e all’estero, maturando una significativa esperienza nella gestione degli stati di crisi nazionali ed internazionali. Tra i precedenti incarichi, ha ricoperto rilevanti posizioni organizzative di responsabilità presso la Direzione Centrale di Sanità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. Ha inoltre rivestito diversi incarichi presso il Dipartimento della Protezione Civile, contribuendo alla formulazione di direttive e best practices per l’assistenza durante catastrofi ed emergenze, nonché coordinando tavoli tecnici e monitorando progetti nel settore sanitario e logistico. Ha fatto parte del Comitato Tecnico Scientifico istituito dal Governo italiano per la gestione dell’emergenza pandemica da SARS-CoV-2.