FRATTAMAGGIORE – Due furti in poche ore hanno colpito l’istituto “Capasso-Mazzini” di Frattamaggiore, portando nuovamente alla ribalta il tema della sicurezza nelle scuole cittadine. L’accaduto si inserisce in un contesto preoccupante: nei giorni scorsi anche gli istituti “Fermi” e “Bartolomeo-Capasso” sono stati vittime di intrusioni e atti vandalici. Domenica, in particolare, la scuola primaria Mazzini è stata presa di mira per ben due volte, causando danni e lasciando un senso di insicurezza tra personale e famiglie.
Mentre le indagini da parte dei carabinieri sono in corso, la dirigente scolastica Fernanda Manganelli ha diffuso una nota ufficiale in cui ha denunciato apertamente le carenze strutturali dell’istituto e la mancanza di interventi adeguati. Tra i problemi segnalati spiccano l’assenza di illuminazione pubblica nel cortile e le porte d’ingresso non funzionanti, rimediate con soluzioni di fortuna, come sedie a bloccare gli accessi. “Le croniche carenze strutturali e di sicurezza – ha dichiarato Manganelli – espongono la nostra scuola, che è una seconda casa per gli alunni, a furti e vandalismi immotivati. Le autorità competenti hanno il dovere morale di intervenire subito e in modo definitivo, per tutelare il diritto allo studio dei ragazzi.”
Le parole della dirigente non lasciano spazio a equivoci e contengono un chiaro richiamo all’amministrazione locale, accusata di immobilismo: “Non servono ingenti risorse economiche per garantire la sicurezza, ma solo la volontà politica e una programmazione seria,” ha concluso con tono deciso.




