A Napoli, i più noti quartieri sono quelli Spagnoli. Compresi in pendenza fra Via Toledo e la collina sovrastante, si caratterizzano per il reticolo di vicoli a scacchiera, ricchi di vita, negozi e manifestazioni culturali. Vi siete, però, chiesti perchè posseggono questo nome? L’origine del nome risale XVI per la presenza degli spagnoli in questa zona della città.

Durante il dominio spagnolo, Napoli era la capitale della Corona e si era deciso di costruire alloggi per le truppe spagnole in questo punto della città. La struttura di strade del quartiere fù pensata dagli architetti Giovanni Benincasa e Ferdinando Manlio sotto richiesta del viceré Pedro De Toledo.

Già nel XVII i soldati erano molto pochi e, nei quartieri Spagnoli si potevano vedere ” immigrati” e artigiani. La struttura dei quartieri dell’ epoca si avvicina a quella attuale. Tutt’oggi il quartiere è apprezzato.

Ovviamente il celebre murales di Maradona ” abita ” qui. Ci sono altre opere d’arte, come i murales dedicati a Eleonora Pimentel Fonseca, la riproduzione de “La Pudicizia” esposta a Cappella Sansevero. E come tralasciare il grande Totò?

Napoli è ricca d’animo dal cuore d’oro.