NAPOLI – Una donna è stata arrestata dalla Polizia Penitenziaria del carcere di Poggioreale dopo essere stata sorpresa mentre cercava di far entrare droga nell’istituto durante un colloquio con il proprio convivente detenuto. La sostanza stupefacente era accuratamente occultata all’interno di un pacco alimentare destinato all’uomo.

L’intervento tempestivo degli agenti ha impedito l’introduzione della droga all’interno della struttura, evidenziando – ancora una volta – l’efficienza e la professionalità del personale in servizio presso la casa circondariale napoletana.

L’episodio si inserisce in un contesto particolarmente delicato: ogni giorno nel carcere di Poggioreale si svolgono circa 350 colloqui in presenza e oltre 100 videochiamate, numeri che pesano su un organico già ridotto di circa 20 unità nel settore dedicato. A questo si aggiunge il problema cronico del sovraffollamento: a fronte di una capienza regolamentare di 1.571 posti, i detenuti presenti superano attualmente le 2.000 unità.

Alla luce di queste condizioni, viene ribadita la necessità di interventi urgenti per rafforzare il personale e garantire standard adeguati di sicurezza, tutelando il lavoro quotidiano degli agenti, spesso costretti a operare in situazioni estremamente difficili.