In occasione delle cerimonie commemorative della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, la presenza del Sindaco di Afragola, Antonio Pannone, rappresenta un segnale istituzionale di rilievo e di vicinanza alle vittime e alle loro famiglie. In qualità di componente dell’Esecutivo di ANCI Campania, il sindaco Pannone partecipa a questo momento di memoria condivisa a nome della comunità afragolese e delle istituzioni locali campane.
La sua presenza alle celebrazioni non solo testimonia la solidarietà e la partecipazione attiva delle amministrazioni comunali della Campania al ricordo di un evento così tragico per la storia repubblicana, ma esprime anche l’impegno concreto degli enti locali nella lotta contro ogni forma di violenza, terrorismo e criminalità. ANCI Campania, attraverso la voce dei suoi rappresentanti nell’Esecutivo, ribadisce così l’importanza della memoria come fondamento della legalità e della formazione civica delle nuove generazioni.
Il sindaco Antonio Pannone ha voluto sottolineare come
la memoria della strage del 2 agosto costituisca un patrimonio condiviso dell’intero Paese, ricordando che solo attraverso la partecipazione e la presenza attiva delle istituzioni è possibile rinnovare l’impegno per la verità, la giustizia e la democrazia. La cerimonia di Bologna è, dunque, occasione preziosa per ribadire che le amministrazioni comunali, anche quelle del Sud Italia, sono al fianco delle vittime e dei loro familiari, animati dagli stessi valori di coesione, rispetto e responsabilità.
In rappresentanza di Anci Campania, il sindaco Pannone porta al sindaco di Bologna Matteo Lepore il saluto e la solidarietà di tutti i cittadini, rinnovando l’impegno dei Comuni della Campania nella promozione della cultura della memoria e della convivenza civile. Il gesto della partecipazione istituzionale sarà testimoniato con sobrietà e rigore, a sottolineare che la tragedia del 2 agosto è patrimonio di tutta la comunità nazionale, un dovere di memoria e di testimonianza che deve essere tramandato con coraggio e consapevolezza alle generazioni future.















