Un giovane di 23 anni è stato raggiunto da un colpo di pistola nella serata di ieri mentre si trovava in strada con un’amica. Trasportato d’urgenza al Pronto soccorso dell’Ospedale Villa Betania.

Le condizioni del ferito non sono gravi. Il proiettile lo ha raggiunto al polpaccio destro ed è fuoriuscito. Non ha provocato lesioni.

Una “gambizzazione” in piena regola, un avvertimento che nel gergo della malavita suona come un ultimatum. Il giovane, medicato d’urgenza dai sanitari, è stato dichiarato fuori pericolo di vita, ma resta ricoverato sotto stretta osservazione.

Il ragazzo ferito, R.N. (classe 2002) ha riferito che si trovava in viale Califano, a Ponticelli, tra le 20 e le 21 di ieri 13 gennaio , assieme ad un’amica quando ha sentito il tipico rumore di un colpo di pistola e un dolore acuto alla gamba destra.

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Gli investigatori , tuttavia, non credono alla casualità. Secondo indiscrezioni investigative trapelate nelle ultime ore, la vittima orbiterebbe negli ambienti vicini al clan De Micco, i famigerati “Bodo”, egemoni nel quartiere ma costantemente sfidati.

Se la vicinanza ai De Micco venisse confermata, il ferimento di stasera assumerebbe i contorni inquietanti di una rappresaglia o di un guanto di sfida lanciato dagli storici rivali. Sullo sfondo, infatti, si staglia l’eterna e sanguinosa faida con il cartello dei De Luca Bossa – Minichini.

L’episodio odierno rischia di essere la scintilla che fa esplodere una nuova escalation di violenza tra i palazzoni di Ponticelli, dove la tregua armata sembra aver raggiunto il suo punto di rottura.