
Non abbiamo titolato a caso “il grande bluff” parlando dei tavoli, delle trattative, delle candidature, che vedranno i cittadini afragolesi, loro malgrado vedersi proporre dei candidati che non hanno scelto.
La quantita’ dei candidati, che dopo la nuova legge elettorale sull’elezione diretta del Sindaco, è aumentata a dismisura, con decine di liste e centinaia di candidati che si propongono ad un elettorato disiorentato, sta aumentando la confusione generale.
I partiti contano sempre meno, i personalismi crescono sempre di piu’.
Abbiamo accennato al campo largo in queste settimane, anzi il campo larghissimo, che sembra abbia gia’ dimostrato i propri limiti e nonostante i tentativi di difesa del partito democratico che si è proposto come promotore, sembra che abbia subito un freno. I 5 stelle non hanno partecipato al tavolo, ma anche lo stesso Pd sembra abbia ricevuto un freno dagli organi sovracomunali sul nome del candidato a Sindaco. A quel tavolo ci sono sicuro almeno 2 candidati sindaco, Caiazzo e Giustino.

Caiazzo e Giustino, tutti e due candidati contro il PD alle ultime elezioni amministrative che videro la vittoria di Antonio Pannone, quando il candidato del centrosinistra Antonio Iazzetta prese quasi 1000 voti in piu’ alle liste, a dispetto di Giustino e Pannone che andarono al ballottaggio dopo aver preso meno voti delle liste che li sostenevano. Ma su questo campo largo torneremo a parlare in queste settimane, la partita è ancora lunga.
Cosa accade nel centrodestra? Possiamo solo parlare di indiscrezioni raccolte sul campo. Una cosa è certa, Fratelli D’Italia rivendica il nome del candidato a Sindaco, dovrebbe essere Biagio Castaldo, che nonostante il ridimensionamento del suo partito dopo la fuoriuscita a livello locale delle forze rappresentate da Assunta Di Maso, che hanno formato Alleanza per Afragola, mostra i muscoli.

La Lega, governata dal sottosegretario Pina Castiello sotto l’occhio vigile dell’ex senatore Nespoli e con la partecipazione straordinaria anche dell’ex consigliere regionale Roberto Conte, sembra non presentera’ il simbolo, anche se parla di centrodestra unito e forte per tornare a vincere, magari riproponendo Antonio Pannone.
Da ambienti vicini alla Lega si parla anche di Forza Italia al tavolo con la compagine di centrodestra afragolese. Ovviamente la posizione di chi rappresenta Forza Italia ad Afragola, Giacinto Baia, è tutt’altro che a quel tavolo e i servizi che abbiamo gia proposto lo dimostrano.
Certo in queste ore si è formata un’altra forza che ad Afragola non avevamo ancora visto, si tratta di Noi Moderati, il Partito di Lupi, ma tutto questo non basta a riempire i vuoti che si sono formati dopo la sfiducia all’amministrazione Pannone.
Perche’ parliamo di grande bluff? Per le cose che abbiamo appena scritto. Tutti mostrano i muscoli sotto la giacca, ma in realta’ sono muscoli di cartone. Le coalizioni sono spaccate in almeno 5 se non 6 tronconi e trovare la quadra per come stanno andando le cose ci sembra estremamente complicato.
C’è un elettorato da convicere, c’è una grossa fetta di afragolesi che negli ultimi anni non sta’ andando a votare da riportare nelle sezioni. Al momento vediamo solo tanta confusione. C’è addirittura chi dice che se Caiazzo non uscira’ come candidato del campo largo del centrosinistra si sia garantito una candidatura nel centrodestra. Sara’ vero, sara’ falso, vedremo cosa accadra’ nelle prossime settimane. Intanto stasera ci sara’ un incontro al tavolo di centrodestra, tutti mostreranno i muscoli, sara’ da scoprire solo se è un grande bluff per non perdere consensi e candidature.
Intanto stanno nascendo tanti progetti silenziosi che proveranno a confezionare magari una proposta politica ed amministrativa piu’ credibile.




