Ombre russe sulla crisi di governo: cosa sta succedendo?

di Simona Lazzaro – Ombre russe sulla crisi di governo: c’è la mano di Putin dietro la caduta di Draghi? È la domanda che serpeggia tra redazioni giornalistiche e tra le fila della politica da quando, ieri, il quotidiano “La Stampa” ha pubblicato un articolo sulla vicenda.

La notizia de “La Stampa”: ombre russe sulla caduta del governo?

Sull’articolo de “La Stampa”, che riporta la firma di Jacopo Iacoboni, si legge di come la Russia sarebbe stata interessata alle vicende del governo italiano, nonché a una sua possibile caduta.

In particolare vengono resi noti dei presunti contatti tra il consigliere per i rapporti internazionali della lega Antonio Capuano con Oleg Kostyukov, un funzionario dell’ambasciata russa in italia. Il quotidiano ha riportato alcuni documenti dove si leggono i colloqui tra i due poche settimane prima della caduta e del governo – precisamente, nel periodo durante il quale Lega e M5S si schieravano apertamente contro l’invio di nuove armi in Ucraina.

Kostyukov avrebbe fatto trapelare un interesse della federazione russa a “destabilizzare gli equilibri del governo italiano con questa operazione” e avrebbe “chiesto se i ministri della Lega fossero intenzionati a rassegnare le dimissioni al governo”. Tutto questo andrebbe inquadrato nel periodo in cui si parlava di una “missione di pace in Russia” di Matteo Salvini – e sarebbe stato proprio Kostyukov a comperare i biglietti che avrebbero consentito a salvini di raggiungere la federaziome.

Salvini: “Sono fesserie”

I documenti, come specificato dal sottosegretario Gabrielli, non sarebbero attribuibili ai Servizi Segreti Italiani; successivamente La Stampa ha confermato che “i documenti visionati” dal giornale sarebbero “una sintesi informale del lavoro d’intelligence sulla vicenda comunicati ai competenti livelli istituzionali”.

E mentre l’ambasciata russa in Italia afferma di non avere “nulla da aggiungere a quello che già è stato detto in giugno”, Salvini minimizza e definisce le notizie riportate dalla stampa come “fesserie”: “Io ho lavorato e lavoro per la pace e cercare di fermare questa maledetta guerra” ha dichiarato “figurati se vado a parlare di ministri e viceministri, mi sembra la solita fantasia su cui c’è Putin, c’è il fascismo, il razzismo, il nazismo, il sovranismo… non penso che Putin stia dietro al termovalorizzatore di Roma”.

Italia Viva, PD e i Futuristi vogliono chiarezza

La replica di Salvini non basta ai partiti, che chiedono ulteriori chiarimenti sulla vicenda.

Il Partito Democratico e Italia Viva nell’Aula della Camera hanno richiesto un’informativa urgente riguardo la faccendaLetta definisce “le rivelazioni sulla Stampa sui legami tra Salvinie la Russia” come “inquietanti: la campagna elettorale” ha detto ancora “inizia nel modo peggiore. Vogliamo sapere se è stato Putin a far cadere il governo Draghi.”

Di Maio ha invece dichiarato: “Credo che Salvini debba spiegare queste sue relazioni con la Russia” avvenute negli stessi giorni “in cui si faceva pagare in rubli il biglietto per Mosca che poi ha restituito”.

Dobbiamo stare attenti alle influenze russe su questa campagna elettorale: allarme massimo!”

Segui il nostro laboratorio di giornalismo al femminile LaSettimanaTV – Continua a seguirci su Facebook, su InstagramTwitter e Waveful! Ricevi tutte le notizie sul tuo cellulare iscrivendoti al canale Telegram.

Scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.

Condividi su