
Non ce l’ha fatta l’uomo affetto da scabbia dal quale erano partiti i contagi registrati nelle scorse settimane all’ospedale di Salerno. Il paziente era ricoverato presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, dove era stato trasferito da un presidio sanitario dell’area sud della provincia per problemi cardiaci. Il caso aveva fatto scattare un’immediata allerta interna. In totale sono stati tre i pazienti risultati positivi, distribuiti in altrettanti reparti differenti. Coinvolti anche cinque operatori socio-sanitari del reparto di Cardiologia, posti in sorveglianza domiciliare e sottoposti a terapia specifica.
La situazione aveva reso necessaria l’attivazione delle procedure straordinarie di isolamento, la sospensione temporanea dei ricoveri dall’esterno nel reparto interessato e un’accurata sanificazione degli ambienti del plesso di via San Leonardo.Dopo il ricovero nella Torre Cuore, il paziente aveva iniziato a manifestare lesioni cutanee sospette. Da qui la richiesta di consulenza dermatologica e, nei giorni successivi, la diagnosi di scabbia. Nel frattempo, però, alcuni contatti stretti avevano già contratto l’infezione.
La direzione aziendale ha provveduto a notificare tempestivamente il caso alle autorità sanitarie territoriali, attivando tutte le misure di controllo e sorveglianza previste dai protocolli epidemiologici: isolamento dei pazienti, monitoraggio del personale, sanificazione profonda di superfici e arredi. Secondo quanto si apprende, il decesso non sarebbe direttamente collegato alla parassitosi cutanea, ma a un quadro clinico già compromesso.





