Dopo i recenti omicidi avvenuti a Marano e ad Arzano, i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno intensificato i controlli sul territorio con una serie di operazioni straordinarie nell’area a nord del capoluogo campano. L’obiettivo delle forze dell’ordine è quello di rafforzare la presenza sul territorio e contrastare la criminalità, soprattutto dopo i gravi episodi di violenza registrati negli ultimi giorni.

Operazione straordinaria nella notte

Nel corso della notte i carabinieri della tenenza di Arzano, insieme ai militari del nucleo investigativo di Castello di Cisterna e ai carabinieri della compagnia di Casoria, hanno effettuato una vasta operazione di controllo con diverse perquisizioni mirate.

Le attività si sono concentrate in particolare nelle strade e nei quartieri ritenuti più sensibili del territorio. I militari hanno setacciato palmo a palmo varie zone della città, effettuando controlli e verifiche nelle abitazioni di soggetti ritenuti di interesse investigativo.

L’operazione rientra in un piano di prevenzione e contrasto alla criminalità predisposto dopo i recenti fatti di sangue che hanno scosso l’area a nord di Napoli.

Arrestato un 49enne incensurato

Nel corso dei controlli è stato arrestato un uomo di 49 anni, residente ad Arzano e incensurato. L’uomo è accusato di detenzione di arma da fuoco clandestina.

I carabinieri hanno fatto irruzione nella sua abitazione durante una perquisizione domiciliare e, nel corso delle verifiche, hanno rinvenuto una pistola nascosta all’interno dell’appartamento.

L’arma sequestrata

L’arma sequestrata è una pistola calibro 8 millimetri modello 85 con la canna modificata per utilizzare il calibro 7,65. All’interno dell’abitazione i militari hanno trovato anche un caricatore pieno contenente sette proiettili calibro 3,80.

La pistola e le munizioni sono state immediatamente sequestrate e saranno ora sottoposte ad accertamenti tecnici.

Accertamenti balistici in corso

L’arma verrà analizzata attraverso specifici esami balistici per verificare se sia stata utilizzata in precedenti fatti di sangue o in altri episodi criminali avvenuti sul territorio.

Al termine delle operazioni il 49enne è stato arrestato e trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire eventuali collegamenti tra l’arma sequestrata e i recenti episodi di violenza registrati nell’area a nord di Napoli, mentre i controlli sul territorio continueranno anche nei prossimi giorni per garantire maggiore sicurezza ai cittadini.