Preoccupazione sul fronte del rischio idrogeologico in Campania. A sollevarla è il deputato di Forza Italia e presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico Pino Bicchielli, intervenuto a margine dell’audizione dell’assessora regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro.

Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, sarà presto istituito un tavolo permanente dedicato al fiume Sarno e al Rio Sguazzatorio, che coinvolgerà la Commissione parlamentare, la Regione Campania e i Comuni interessati, con l’obiettivo di affrontare le criticità idrogeologiche del territorio.

Bicchielli ha sottolineato come dall’audizione sia emerso che, allo stato attuale, la Regione Campania risulterebbe priva di piani di protezione civile aggiornati, anche se la giunta regionale sarebbe già al lavoro per colmare questa lacuna.

Tra i punti centrali affrontati durante la riunione c’è anche la gestione del Rio Sguazzatorio, la cui competenza è oggi affidata alla Regione Campania. Un nodo ritenuto cruciale per intervenire sulle problematiche che negli ultimi anni hanno provocato diversi episodi di allagamento nelle aree circostanti.

Nel corso dell’audizione è stato inoltre illustrato il programma degli interventi previsti, che dovrebbero partire nell’aprile 2026 e concludersi entro luglio 2027.

Nonostante ciò, il presidente della Commissione ha evidenziato una forte discrepanza tra quanto annunciato e quanto effettivamente realizzato. Secondo Bicchielli, la Regione Campania si troverebbe ad affrontare un contenzioso di circa 100 milioni di euro all’anno legato ai danni causati dagli allagamenti.

“Il Rio Sguazzatorio resta altamente pericoloso – ha dichiarato – ed è fondamentale intervenire al più presto per dare risposte concrete ai cittadini, già duramente colpiti dalle piogge dell’ultimo inverno”.