
La storia lascia il segno e “giace” comodamente sotto i nostri piedi. Pronta a ripresentarsi nell’attualità. Come avvenuto nelle scorse ore nel capoluogo, nel corso degli scavi e degli interventi in corso nel cantiere dell’ex terminal bus, sotto piazza Risorgimento. Qui, infatti, dal suolo è tornata alla luce una bomba, probabilmente uno dei tanti ordigni utilizzati durante l’ultima guerra mondiale e rimasti inesplosi.
Ma, inevitabilmente, il ritrovamento ha fermato subito le operazioni, bloccando i lavori in corso in attesa del necessario intervento degli artificieri per consentire la messa in sicurezza dell’ordigno e anche del cantiere.







