Numerosi indagati destinatari di provvedimenti restrittivi richiesti dalla Dda ed eseguiti dai carabinieri e dal Ros. E’ in corso un’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Caserta e del Ros di Napoli, diretti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di numerosi indagati, ritenuti appartenenti o vicini al clan dei Casalesi. I reati contestati, a vario titolo, vanno dall’associazione mafiosa al concorso esterno in associazione mafiosa, all’estorsione, all’usura, al trasferimento fraudolento di valori, all’illecita concorrenza con violenze e minacce, al riciclaggio, all’autoriciclaggio, all’intestazione fittizia di beni, nonché alla detenzione e porto di armi e munizioni e al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.

La vasta operazione dei carabinieri, coordinata dalla Dda di Napoli, ancora in corso, vede l’impiego di oltre 150 militari del Comando provinciale di Caserta oltre a personale del Ros, delle Squadre Sos del 10° Reggimento Carabinieri Campania, unità Cinofile per la ricerca di droga e armi. “I provvedimenti eseguiti – fanno sapere dalla Dda – sono misure cautelari disposte in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari degli stessi sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva”.