

Un talento nato e cresciuto nel cuore di Napoli che oggi porta il nome della città sul tetto d’Europa. Annalisa De Palma, giovanissima ballerina di latino americano, ha conquistato un doppio straordinario titolo alla prestigiosa competizione internazionale di Blackpool, a Londra.
A soli 15 anni, Annalisa si è laureata:
- Campionessa Europea Solo Latin Open 2026
- Campionessa di Blackpool Solo Latin Open 2026
Un risultato eccezionale arrivato alla sua prima partecipazione nella categoria Under 16, nella storica cornice dei Winter Gardens.
Dalla danza classica al sogno internazionale
Nata il 20 novembre 2010, Annalisa cresce nel quartiere di piazza Mercato, dove fin da piccolissima mostra una forte passione per la danza.
A soli due anni muove i primi passi nella danza classica, disciplina che pratica per otto anni costruendo solide basi tecniche e sviluppando disciplina ed eleganza.
A dieci anni la svolta: l’incontro con il latino americano. Uno stile più energico ed espressivo che le permette di crescere rapidamente, sia artisticamente che a livello personale.
Il percorso e la crescita
Negli anni Annalisa continua a perfezionarsi, cambiando ambienti e affrontando nuove sfide con determinazione.
Da due anni fa parte della scuola 2001 Dance, dove trova un contesto professionale che contribuisce in modo decisivo alla sua evoluzione.
Il sogno Blackpool diventato realtà
La partecipazione a Blackpool rappresentava per lei un sogno. Dopo quattro anni di pratica nel latino americano, non era mai riuscita a prendervi parte.
Quest’anno, finalmente, l’occasione è arrivata. E non solo ha partecipato: ha vinto.
Un traguardo che corona anni di sacrifici, impegno e passione, trasformando un obiettivo inseguito a lungo in una realtà concreta.
Un futuro tutto da scrivere
Oggi Annalisa continua il suo percorso con entusiasmo e determinazione, consapevole che questo successo rappresenta solo l’inizio.
Con il suo talento e la sua dedizione, la giovane ballerina porta in alto il nome di Napoli nel mondo della danza, dimostrando che anche dai quartieri più popolari possono nascere storie di eccellenza internazionale.



