Articolo di Angela Esposito – Capri non è solo un’icona del paesaggio mediterraneo, ma un ecosistema vibrante di storie che attendono di essere raccontate. Dal 25 al 29 aprile 2026, l’isola torna a farsi centro gravitazionale della cultura con la terza edizione del Capri Book Festival. Promossa dall’Associazione culturale Polis 3.0 in sinergia con la Fondazione Serena Messanelli Zweig, la manifestazione si propone quest’anno sotto il suggestivo titolo “L’Isola che Legge: tra storia, memoria e futuro”, un fil rouge che promette di esplorare l’identità locale attraverso la lente della letteratura contemporanea.
Il cuore pulsante dell’evento sarà la sede della Fondazione SMZ, situata in Via Mons. Carlo Serena, 5. Oltre agli incontri letterari, gli spazi ospiteranno la mostra fotografica “Capri: Oltre l’immediato”, un’indagine visiva che sfida i cliché turistici per restituire una riflessione critica e profonda sul paesaggio e sull’anima più autentica del territorio.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 25 aprile alle ore 18:00, con un omaggio alle radici dell’isola curato dalla casa editrice La Conchiglia. Riccardo Esposito guiderà il pubblico attraverso opere che distillano l’essenza caprese, come La tarantella dell’isola di Capri, L’isola, terra degli ulivi e d’infinite storie e il raffinato Capri è pura seta di Giuseppe Aprea.
La giornata di domenica 26 aprile si aprirà invece all’insegna delle passioni popolari. Alle ore 11:00, il focus si sposterà sul legame tra sport e comunità con la presentazione de L’Isola del Calcio di Luca Catuogno, seguita da un dialogo con la casa editrice Garrincha rappresentata da Raffaele Trito e Giovanni Salomone. Il pomeriggio proseguirà alle 16:00 con un resoconto della produzione letteraria locale, che vedrà protagonisti Roberto Talamo e le autrici Romana D’Angiola e Costanza Cerrotta.
L’inizio della settimana vedrà il festival esplorare le intersezioni tra diverse forme d’arte. Il 27 aprile, sotto la guida di Matteo Palumbo, Francesco Puccio e Luca Ferraro offriranno una riflessione colta sul dialogo mai interrotto tra teatro e cinema. Il ciclo di incontri pomeridiani alla Fondazione si chiuderà il 28 aprile con un viaggio nell’immaginario archeologico e mitologico: Paolo Giulierini presenterà Mare monstrum. Mistero e meraviglia, un’opera dedicata ai miti e alle leggende che da millenni popolano il Mediterraneo.
Il Capri Book Festival , inoltre, non dimentica la sua missione educativa, dedicando una sezione speciale al mondo della scuola. Dal 27 al 29 aprile, l’IISS Axel Munthe diventerà un laboratorio di idee dove gli studenti potranno confrontarsi direttamente con autori del calibro di Matteo Palumbo, Giovanni Chianelli e Matteo Marchesini. Questi incontri mirano a stimolare una curiosità critica nei giovani, trasformando la lettura da atto solitario a momento di confronto collettivo.
Con il patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e delle amministrazioni locali, il Capri Book Festival si conferma come un appuntamento imprescindibile. È un invito a riscoprire l’isola non solo come meta di passaggio, ma come luogo di pensiero, dove la memoria storica diventa il concime per immaginare il futuro della cultura isolana.





