
Dal forno alla progettazione degli spazi, dalla tradizione partenopea all’export internazionale. Tuttopizza torna a Napoli e rilancia la sfida di un settore che non smette di crescere, innovarsi e guardare al futuro. La nona edizione del Salone internazionale della pizza, in programma dal 25 al 27 maggio presso la Mostra d’Oltremare, si presenta infatti come una delle più importanti piattaforme europee dedicate ai professionisti della pizza e della ristorazione. Nei padiglioni 3, 4, 5 e 6 si incontreranno pizzaioli, aziende, buyer, fornitori e operatori provenienti da diversi Paesi, confermando Napoli come capitale simbolica e strategica di un comparto che oggi rappresenta non solo identità culturale, ma anche economia, innovazione e sviluppo internazionale. L’ingresso sarà gratuito ma riservato esclusivamente agli operatori del settore, a testimonianza della natura altamente professionale dell’evento: un grande laboratorio dedicato al business, alla formazione e alle nuove tendenze del mercato food. Tra masterclass, gare, pizza show e convegni, i visitatori potranno assistere dal vivo alle performance dei più noti maestri pizzaioli, conoscere nuove tecnologie per la produzione e il servizio, testare prodotti e stringere relazioni commerciali in un settore sempre più competitivo e globale.
Ma la vera novità dell’edizione 2026 sarà il debutto del “Pizza Design District”, area esperienziale realizzata in collaborazione con lo studio Ars Constructa degli architetti Alfredo Ciollaro e Manuela Tirrito. Uno spazio immersivo che porta al centro dell’attenzione un tema ormai cruciale: oggi il successo di una pizzeria non dipende soltanto dalla qualità del prodotto, ma dall’esperienza complessiva offerta al cliente. Design, sostenibilità, identità visiva, organizzazione degli spazi e innovazione tecnologica diventano così strumenti strategici per raccontare un brand e fidelizzare il pubblico. Un cambio di paradigma che fotografa perfettamente l’evoluzione contemporanea del mondo pizza: sempre più internazionale, esperienziale e orientato alla qualità totale. Tuttopizza rafforza inoltre la sua vocazione globale grazie alle recenti missioni internazionali in Canada e Cina, consolidando una rete di relazioni commerciali che guarda con attenzione ai mercati esteri e alle nuove opportunità di export. Un segnale chiaro di come la pizza italiana — e in particolare quella napoletana — continui ad essere uno dei prodotti simbolo del Made in Italy nel mondo. Non mancheranno infine aree dedicate al gluten free, ai panificatori, ai pub e alle birrerie, in una manifestazione che punta a rappresentare l’intera filiera del settore horeca. Tre giorni in cui Napoli tornerà ad essere il centro mondiale della pizza, tra tradizione, innovazione e nuove prospettive di mercato.














