I beni confiscati tornano a vivere, ad Afragola la prima edizione del «Teatro deconfiscato»

Si parte il prossimo 8 settembre con “L’infame” del regista Giovanni Meola nella ex Masseria Magliulo

I beni confiscati tornano a vivere, ad Afragola si inaugura la prima edizione del «Teatro deconfiscato» negli spazi dell’ex Masseria Magliulo. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Afragola prenderà il via con il primo spettacolo, dell’Associazione Virus Teatrali, il prossimo giovedì 8 settembre. In scena, sul palco allestito all’interno del bene confiscato al clan Magliulo in via Capri e riservato ad attività di carattere sociale per la diffusione dei valori della legalità, grazie ad un regolamento ad hoc sui beni confiscati adottato dall’Amministrazione comunale, sarà rappresentato lo spettacolo «L’Infame», con Luigi Credendino per la regia di Giovanni Meola. Il programma proseguirà giovedì 15 settembre con «Panenostro», messo in scena dalla Compagnia Ragli con la regia di Rosario Mastrota e l’attore Andrea Cappadonna, per poi concludersi giovedì 22 settembre con «U Parrinu», portato in scena dal Consorzio Teatri di Bari e la regia di Christian Di Domenico. Tre storie di camorra, ‘ndrangheta e mafia a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria alla e-mail teatrodeconfiscato@gmail.com o al 3202166484. In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro Comunale «Gelsomino» di via don Bosco.

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