Un viaggio sensoriale che unisce territorio, enogastronomia e cultura. Nasce così “Alchimie di Vite”, il nuovo percorso degustazione nato dalla collaborazione tra Cantine Federiciane e il ristorante L’Amo di Caserta.

Il progetto mette insieme la tradizione vitivinicola dei Campi Flegrei e la cucina contemporanea dello chef Pasquale Cavallo, trasformando ogni piatto e ogni calice in un racconto della Campania più autentica.

Il significato di “Alchimie di Vite”

Il nome del progetto racchiude il suo stesso spirito. “Alchimie” richiama la trasformazione degli ingredienti, l’equilibrio tra tecnica, materia e creatività che caratterizza la cucina dello chef Cavallo. “Vite”, invece, richiama sia la pianta da cui nasce il vino sia il concetto stesso di vita, convivialità e memoria.

Cantine Federiciane e l’identità dei Campi Flegrei

Protagoniste assolute dell’esperienza sono le etichette di Cantine Federiciane, storica realtà campana che da quattro generazioni valorizza il patrimonio vitivinicolo dei Campi Flegrei.

“Ogni bottiglia nasce dal desiderio di raccontare la nostra terra”, spiega Antonio Palumbo di Cantine Federiciane. “Con Alchimie di Vite abbiamo trovato nello chef Pasquale Cavallo e ne L’Amo la stessa sensibilità: trasformare il territorio in emozione senza tradirne l’identità”.

I vini protagonisti del percorso

Il menù si apre con il Flegreo – Spumante Metodo Classico, abbinato alla sfoglia di patate, manzo ed erba cipollina, espressione della mineralità e della sapidità vulcanica flegrea.

Tra gli abbinamenti spicca anche il Vigna Cigliano Solfatara Bianco, scelto per accompagnare piatti come la montanara con tonno rosso, cipolla agrodolce e tartufo.

Il percorso prosegue poi con il Vigna Cigliano Rosso, protagonista della brasata primaverile e della guancia di vitello brasata, dove il vino entra direttamente nella costruzione aromatica dei piatti.

Arte e territorio

A suggellare la collaborazione è stata anche la consegna di una Magnum artistica di Flegreo appartenente al progetto “Flegreo Art”, realizzata dall’artista Annalisa Saggiomo.

Una bottiglia-opera che racconta il mare, la forza vulcanica dei Campi Flegrei e l’identità del ristorante L’Amo attraverso colori e simboli legati alla cultura campana.

Un’esperienza immersiva

Più che un semplice menù degustazione, “Alchimie di Vite” si propone come un’esperienza immersiva in cui cucina, vino e arte diventano strumenti per raccontare la Campania contemporanea, mantenendo vivo il legame con le proprie radici.