Articolo di Angela Esposito – La grande musica da camera fa il suo ritorno sull’isola azzurra. Nella suggestiva e storica cornice della Piazzetta Ignazio Cerio, il Centro Caprense Ignazio Cerio si appresta a dare ufficialmente il via alla sua attesissima stagione concertistica con un appuntamento di grande prestigio. Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 18:30, le storiche sale dell’istituzione caprese ospiteranno un sodalizio artistico di respiro internazionale, che vedrà protagonisti la violinista israeliana Iris Bait Budilovsky e il pianista italiano Daniele Lasta. L’evento, nato dalla stretta collaborazione con la Fondazione F. M. Napolitano, gode del patrocinio della Città di Capri e del Comune di Anacapri.

Il percorso musicale proposto dai due interpreti promette di unire un fine virtuosismo tecnico a una profonda intensità espressiva, guidando il pubblico attraverso tre secoli di grande letteratura per violino e pianoforte. Ad aprire la serata sarà una delle pagine più celebri e leggendarie del Settecento, “Il Trillo del Diavolo” di Giuseppe Tartini. Si tratta di un’opera intrisa di mistero, richiamata suggestivamente anche dalla scelta iconografica dell’invito ufficiale: la celebre litografia del 1824 di Louis Léopold Boilly, intitolata proprio “Il sogno di Tartini”. Subito dopo, il programma coreutico e strumentale proseguirà con la Sonata n. 3 di Ludwig van Beethoven, un capolavoro di equilibrio e fitto dialogo tra i due strumenti, per poi concludersi con le affascinanti e agili atmosfere dello Studio in forma di valzer di Camille Saint-Saëns.

Sul palcoscenico del Centro Cerio saliranno due musicisti che, nonostante la giovane età, vantano già un solido e brillante percorso internazionale. Iris Bait Budilovsky, nata in Israele nel 1997, ha completato una formazione cosmopolita studiando tra il Conservatorio di Musica di Israele, la Buchmann-Mehta School of Music e l’HEM di Ginevra. Attualmente continua a perfezionarsi in Italia presso la Fondazione Accademia Internazionale di Imola. Già vincitrice di diversi concorsi internazionali, tra cui spiccano il “Gubitosi” e il “LAMS Matera”, la violinista si esibisce regolarmente all’interno di rinomati festival europei.

Accanto a lei, il pianista Daniele Lasta, nato a Rovereto nel 1999, ha forgiato il suo talento frequentando il Conservatorio di Verona, l’Accademia di Imola e la Scuola di Musica di Fiesole. Premiato in importanti competizioni nazionali, come i concorsi di Vicenza e il Premio Rospigliosi, Lasta collabora attivamente sia come solista che come camerista con varie realtà orchestrali italiane. Nel suo personalissimo palmarès spicca inoltre la prestigiosa esibizione sul palco dell’Arena di Verona in occasione dell’apertura della stagione lirica.

L’accesso al concerto, che si terrà venerdì 5 giugno alle ore 18:30 presso la sede del Centro Caprense in Piazzetta Ignazio Cerio, è completamente libero e gratuito. Non essendo prevista una prenotazione dei biglietti, l’ingresso sarà consentito fino a esaurimento dei posti disponibili in sala, motivo per cui si consiglia al pubblico la massima puntualità.