Un nuovo episodio intimidatorio scuote Casola di Napoli. Nel pomeriggio di ieri è stata danneggiata l’auto di Michele Inserra, consigliere comunale e giornalista d’inchiesta da anni impegnato nel racconto delle dinamiche criminali del territorio. Un gesto che assume particolare gravità considerando che Inserra vive già sotto scorta a causa delle minacce ricevute in passato per la sua attività professionale.
La solidarietà delle istituzioni
A esprimere vicinanza al giornalista è stato Ciro Buonajuto, consigliere regionale della Campania e presidente della Prima Commissione con delega alla Sicurezza.
«Quanto accaduto è profondamente inquietante – ha dichiarato Buonajuto – soprattutto considerando il passato di Michele, che ha già vissuto anni difficili sotto scorta a causa del suo lavoro in prima linea. Questo danneggiamento non va sottovalutato».
Il consigliere regionale ha inoltre espresso fiducia nell’operato degli investigatori: «Sono certo che le forze dell’ordine condurranno indagini tempestive e approfondite. Non possiamo più accettare intimidazioni di stampo mafioso che mirano a condizionare la vita pubblica e la libertà di stampa nei nostri territori».
«Non arretrare di un millimetro»
Buonajuto ha lanciato anche un messaggio di sostegno personale a Inserra: «Questi atti di violenza e prevaricazione non troveranno spazio nella nostra società. A Michele va il mio abbraccio e l’invito a non arretrare di un solo millimetro, perché lo Stato e le istituzioni sane della Campania saranno sempre al suo fianco».
L’episodio riaccende i riflettori sulle difficoltà e sui rischi affrontati da chi, attraverso il proprio lavoro giornalistico e l’impegno civile, contribuisce a contrastare le infiltrazioni criminali e a difendere il diritto all’informazione.
Sull’accaduto sono attesi ulteriori sviluppi investigativi per chiarire la matrice del gesto intimidatorio.





