Napoli ha commemorato questa mattina Silvia Ruotolo, vittima innocente della camorra uccisa l’11 giugno 1997, con una cerimonia svoltasi presso i Giardini Silvia Ruotolo di piazza Medaglie d’Oro.

Il sindaco Gaetano Manfredi e la consigliera comunale Alessandra Clemente hanno deposto un omaggio floreale davanti alla targa dedicata a Silvia Ruotolo, rinnovando il ricordo di una tragedia che ha segnato profondamente la città.

Alla commemorazione hanno partecipato anche il Prefetto di Napoli Michele di Bari, l’assessore alla Legalità Antonio De Iesu, l’assessore alla Transizione digitale e Smart City Valerio Di Pietro, Geppino Fiorenza per la Fondazione Silvia Ruotolo e numerosi cittadini del quartiere.

Inaugurato il nuovo campo di basket

Al termine della cerimonia è stato inaugurato il nuovo campo di basket all’aperto realizzato all’interno dei giardini dedicati a Silvia Ruotolo, uno spazio pensato come luogo di aggregazione, sport e socialità per i giovani del territorio.

Un’iniziativa che trasforma la memoria in un’opportunità concreta di crescita e riscatto sociale.

Manfredi: «La legalità si costruisce con spazi per i giovani»

«Essere qui oggi non è solo un dovere istituzionale, ma un atto di profonda condivisione umana e civile», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi.

«Ricordare Silvia Ruotolo significa mantenere viva una ferita che ha segnato la storia di Napoli, ma significa soprattutto guardare al futuro. Il nuovo campo di basket dimostra che la cultura della legalità si coltiva restituendo gli spazi sociali ai nostri giovani e offrendo loro alternative sane attraverso lo sport».

Clemente: «La memoria si fa futuro»

«L’11 giugno per noi è un giorno di dolore che l’abbraccio di Napoli trasforma ogni anno in speranza», ha affermato la consigliera comunale Alessandra Clemente.

«Il nuovo campo di basket è il simbolo più bello di questa giornata: è la memoria che si fa carne, che diventa vita, gioco e futuro per i ragazzi del nostro quartiere. Trasformare il dolore in impegno politico e sociale è la missione che porto avanti ogni giorno».

La commemorazione ha rappresentato ancora una volta un momento di riflessione collettiva e di impegno nel segno della legalità, affinché il ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata continui a tradursi in azioni concrete per la città.