ANTONIO CORBO, editorialista di Repubblica, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE” . Ecco quanto ha affermato:
Dopo Gravina, avrebbe fatto bene chiunque. Malagò deve fare delle scelte oneste e di buonsenso, deve sfasciare tutta la giustizia sportiva e tutto l’apparato, chi si dimentica la vittoria a tavolino della Juventus contro il Napoli nell’emergenza covid, poi arrivò la Commissione delle Garanzie del CONI e furono riformate le tre sentenze e il Napoli non ebbe più il punto di penalizzazione e la sconfitta a tavolino. Quindi pensiamo a cosa era la giustizia sportiva in mano a Gravina. Palestra al Chelsea? Il problema non è Palestra, ma il calcio italiano è amministrato male, sopravvive ai suoi debiti, che dovrebbero essere cancellati. La Serie A ha accumulato un margine lordo di deficit di 2-3 miliardi credo, se non si riesce a colmare il debito e amministrare bene le società, sul mercato ha la meglio chi ha amministrato meglio.
Spalletti vuole Lobotka? E’ da dare subito per 30 milioni a quell’età. Ristampa per Un secolo di gol? Penso di si, la gente ce lo chiede, ma non dipende da me questa scelta, non sono più capo redattore ma editorialista. Voci sui portieri del Napoli? Lo deve decidere Allegri con Manna, non siamo nessuno per dire loro quello che devono fare. Noi abbiamo il diritto di intervenire quando vengono spesi soldi per nulla, è stato fatto credere ai tifosi che Meret non sa lanciare lungo, mentre Milinkovic-Savic lancia lungo e il gioco del Napoli doveva essere così. E’ una bella idea il lancio lungo, un pò come Krol che scavalcava il centrocampo, ma si è mai visto il lancio lungo di Milinkovic-Savic per mettere in azione gli scattisti? Era una impresa per andare in gol. Sono 26 milioni buttati, mentre il Cagliari si è venuto a prendere Caprile con 9 milioni e ha risolto il problema. Questo significa amministrare male e il Napoli deve cominciare ad amministrare meglio”.





