
Antonio Coscione se n’è andato, cosi in punta di piedi come aveva sempre fatto nella sua vita professionale Aveva 47 anni e lascia un grande vuoto nel giornalismo partenopeo. Empatico, disponibile e sempre pronto a sorridere come aveva fatto con chi ha avuto il piacere di conoscerlo personalmente e per lavoro. Ha lottato come un leone contro un mostro che devasta vite e si prende tutto.
Ma lui fino alla fine ha stretto i denti ed è andato via a testa alta, altissima, dicendogli quasi in faccia a muso duro che avesse vissuto appieno nonostante tutto. Antonio lascia una moglie e una figlia, a cui va l’abbraccio tutto della nostra redazione e del Vice-Direttore Paolo Fusco. “L’ho vissuto e resterà per sempre il ricordo di un collega meraviglioso e di una professionalità unica che portava allegria quando ci incrociavamo in mezzo a microfoni e telecamere.
Era lì discreto e silenzioso ma era infondo un piccolo genio che creava e di cui ci nutrivamo tutti guardandolo all’opera. Dopo Riccardo Siano perdiamo un altro grande collega parte della famiglia di Videoinformazioni a cui porgo l’abbraccio più forte e sincero, cosi come mi stringo al dolore della famiglia. Mancherà a me in strada, mancherà a tutti e lo porteremo dentro nel nostro lavoro di cronisti di quella Napoli che, come tutti noi, amava e raccontava.
Buon viaggio Anto’….” i funerali si terranno oggi 27 giugno alle ore 16,00 presso la chiesa di S. Eframo.”






