
“L’attenzione per Caivano non può limitarsi ai temi della sicurezza e dei servizi. La rinascita del territorio passa anche attraverso la tutela della sua storia, della sua cultura e del suo patrimonio artistico.” Lo dichiara l’On. Pasqualino Penza, deputato del Movimento 5 Stelle, che oggi a Montecitorio ha avuto un momento di confronto con la Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per richiamare la sua attenzione sugli interventi di recupero del patrimonio artistico cittadino rimasti incompiuti. “Già oltre un anno fa, nel corso dei lavori della Commissione Periferie, avevo rappresentato alla Ministra le principali criticità che interessano Caivano, proponendo anche interventi finalizzati alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico locale. Tra le proposte vi erano sia la presenza di un ateneo universitario sul territorio, sia il recupero di alcuni luoghi simbolo della nostra comunità, a partire da diverse parrocchie.”
L’On. Penza ricorda che, attraverso l’Accademia di Belle Arti, erano stati avviati i primi lavori di restauro, successivamente interrotti. “In particolare – spiega il deputato – nella Parrocchia di San Pietro è stata completata soltanto una minima parte dell’intervento previsto, circa un sesto del totale; presso la Chiesa dell’Annunziata si è registrato solo un primo intervento, rimasto poi senza seguito; mentre nella Chiesa di Sant’Antonio ai Cappuccini, da quanto risulta, non è stato avviato alcun intervento concreto.” Nel corso dell’interlocuzione, la Ministra Bernini ha assicurato che sarà a Caivano nei prossimi giorni e che si attiverà affinché gli interventi possano riprendere e giungere finalmente al completamento. “Accolgo con favore questo impegno e continuerò a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione. Caivano merita risposte concrete e il recupero del proprio patrimonio storico e artistico rappresenta un investimento sul futuro della comunità, sulla sua identità e sulla sua capacità di riscatto. Continuerò a vigilare affinché agli impegni assunti seguano fatti concreti”, conclude Penza.






